
Una storia
napoletana.
Un ristorante, una pizzeria, una griglia. E, soprattutto, un luogo che porta il nome di un film di Fellini.

La nostra storia
Dal 2008, a due passi
dal Santuario.
Il ristorante nasce ispirato al celebre film di Fellini, a un passo dal Santuario della Madonna dell'Arco. Guido Travino, sant'anastasiano di nascita e passione, lo fonda nel 2008 e lo conduce ancora oggi con l'idea semplice che la ristorazione sia, prima di tutto, un gesto di accoglienza.
La nostra cucina oscilla con naturalezza fra tradizione e innovazione: i primi piatti della memoria, la pizza cotta nel forno a legna, le carni alla brace. Materie prime scelte, lavorate con pazienza, servite con cura.
«Si ritorna sempre dove si è stati bene.»
Ciò in cui crediamo
Tre pilastri, un'unica idea
Materia prima
Pasta del Re di Gragnano, cipolle ramate di Montoro, caciocavallo irpino, carne di Simmental e maialino nero casertano. La selezione è il primo gesto.
Fuoco e lievito
Il forno a legna cuoce le nostre pizze con impasti scioglievoli e digeribili. La brace dà identità alle carni.
Accoglienza
Armando conduce la sala come una piccola scenografia quotidiana. Si entra ospiti, si esce amici.
Le persone
Chi c'è dietro il banco
Guido
Pizzaiolo & Titolare
«L'impasto è un gesto di pazienza. Si riposa, si ascolta, si rispetta.»
Simona
Dolci Creazioni
«Ogni dolce è una piccola dichiarazione — sempre diversa, sempre di casa.»
Armando
Direttore di Sala
«Ci si ritorna sempre dove si è stati bene. Il nostro lavoro è questo.»